La Spal in serie A – Pensiero Ad Aldro

Ho sonno, ma ancora non dormo. Domani sarò stanco e facciamo che, per ora, ci dimentichiamo della punteggiatura. Ci dimentichiamo di quello che manca. Ci dimentichiamo di mettere a posto. Pensiamo alla Spal, la Spal che è stata promossa in serie A, la Spal che è di Ferrara, come di Ferrara era Federico. Ed è... Continue Reading →

Omission – Stare Nel Proprio Tempo.

  Foglio bianco - di nuovo - e due settimane di parole non uscite, malpensate. Tempo. Tempo da ogni dove, sprecato, buttato, vissuto, recuperato. Tempo di gente che non se ne accorge, che pensa di averne sempre dell'altro, tempo di gente che avvelena se stessa. Gran casino, nessuna mappa, sei bravo se riesci a trovare... Continue Reading →

Technicolor – Senza Titolo #4n

Letti grandi che ne basta metà / ciondoli al collo color della carne / confusione sintattica / costruzione onirica / riempitivo di vuoti che si vorrebbero abbracci. Lampo d'acqua in scroscio di luce / scoprire bagnato il cappotto invernale / trovarsi nudi / vestiti a metà/ non potere nascondersi in angusti giacigli. Darsi alla macchia... Continue Reading →

Senza Titolo #1n – Non scrivo poesie.

Lacrime di sale sulle stanze abbandonate / i nostri vuoti prepotenti al banco con il conto / il confronto estemporaneo di riflessi congelati / la sorpresa di trovarsi senza tempo dopo anni / nel mutismo dei ricordi / nel fragore dei silenzi. Nei preamboli infiniti delle nostre nove vite / ricomponiamo fantasie frantumate dai progressi... Continue Reading →

Mary In June, Perfetto – Matite al collo

Ti ricordi la matita grigia, Faber-Castell, con cui disegnai il chiaroscuro di te su quel letto, a metà nelle lenzuola, le spalle bianche bagnate dal sole del pomeriggio? Ti ricordi quel lapis tutto mangiato con cui disegnai l'unico corpo, il tuo, senza metterci strane geometrie, elementi surreali, rischiando col mio tratto di rovinare ciò che... Continue Reading →

Estate Povera – Una Foto

  Seduti sul prato, luce a cascata, l'acqua brillante che scorre a sinistra, l'erba piegata, l'erba strappata da qualcuno che chiede una sigaretta giurando di comprarle, mentre un paio di dita mandano sassolini ad infastidire chi sta prendendo il sole. Nell'immobilismo il tempo non passa, chiuso in sorrisi celati da occhiali da sole e parole assonnate. Gente... Continue Reading →

Sono solo parole

Alla fine uno ne scrive e dice tante di cose. Cose, stronzate. Ogni parola che pronunciate, o che vi piace ascoltare, si confà ad un vostro personale gusto estetico, ci avete mai pensato? Per questa ragione non tutto ciò che viene proferito, o che viene udito, porta per forza un contenuto effettivo con sé, dove... Continue Reading →

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Aspirante scrittrice, lettrice avida, amante delle parole

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