Commento a un comunicato di Roberto Fiore – chiedo perdono ma dovevo

Riporto pari pari qui sotto e, poi, avanzo per punti.
Vi avverto: la svaccherò.

Roma 28 gennaio –

A cominciare da sabato 7 febbraio, tutte le sezioni di Forza Nuova saranno impegnate sul territorio nazionale nella raccolta firme per la petizione contro la diffusione dell’ideologia gender nelle scuole dei nostri figli.

Denunciare il tentativo, di note lobby anti cristiane e nemiche dell’istituzione familiare, di distruggere l’innocenza dei bambini, le naturali differenze fra i due sessi e la famiglia come prima cellula di resistenza del nostro popolo è una delle priorità del nostro Movimento, che ha già attivato un numero verde per raccogliere le segnalazioni dei genitori sull’argomento.

Dopo aver indebolito la classe media dal punto di vista economico, dopo aver fatto entrare centinaia di migliaia di extracomunitari, il sistema si prepara ad insidiare la tradizionale cellula familiare, vero punto di non ritorno per la sopravvivenza di un popolo, colpendone la componente più vulnerabile: i bambini.

Forza Nuova, con la sua militanza, si oppone con forza a questo brutale attacco al futuro d’ Italia.

 

Roberto Fiore

 

  • Primo punto: qualcuno mi spieghi che cazzo significa diffusione dell’ideologia gender.
    Dai, su, forza, qualcuno, se ci riesce, esplichi.
    Non sapevo che, anche i gender, facessero le crociate per convertirci tutti.
    E il loro profeta chi è? Sant’Asterisco da Amsterdam?
  • Non sapevo che esistesse un’ideologia gender. Quindi ne esiste anche una omosessuale?
    E i teorici di questa ideologia chi sono?
    Magari è antica e io ne ignoro l’esistenza. Magari, a fine ottocento, c’erano Bakunin che parlava di ideologia anarchica, Marx che promuoveva quella comunista (sarebbe corretto dire Socialista) e poi c’era Pipp Throughbottom che professava l’ideologia omosessuale.
    Perché è noto, d’altronde, che sia un’ideologia. E’ risaputo che uno si debba convincere di essere omosessuale, perché in realtà siamo tutti etero ed è il diavolo che rovina le persone mettendogli la pulce all’orecchio.
  • I nemici dell’istituzione familiare chi sarebbero? L’istituzione familiare è davvero in pericolo?
    Qualcuno ha mai detto di volerla abolire?
    Qualcuno ha mai detto che chi si sposa è malato e andrebbe curato?
    Qualcuno ha mai detto che il matrimonio è nemico della società libera e progressista?
    Se proprio volete, lo dico io adesso, anche se non me ne frega poi molto, ché ognuno – santi numi! – dovrebbe essere libero d’essere ciò che vuole.
  • L’innocenza dei bambini! Certamente! I Gender e i Gay rovinano i bimbi! Come ho potuto non pensarci?!
    E io che pensavo che il problema fossero i pretastri furbacchioni che nei confessionali, coi bimbi, ci fanno di tutto e di più.
    Secondo una stima fatta da me, in questo preciso momento, c’è una probabilità del sessanta percento che, il parroco che ti sta sposando, sia poi colui che sverginerà tuo figlio.
    Però l’innocenza dei bambini –eh beh! – quella la rovinano gli omosessuali.
  • Le naturali differenze tra i due sessi quali sarebbero? Al momento ho dimenticato la clava in cantina, quindi dovrei considerarmi una donna? E le donne soldato, sono uomini con le tette? E i casalinghi, donne con l’uccello? Sdogana molto di più la cultura gender, a ben vedere, questa cosa delle naturali differenze che i gender stessi.
  • La famiglia è la prima cellula di resistenza del nostro popolo? Infatti i partigiani ai nazisti tiravano i neonati, mica le granate! Cellula di resistenza contro cosa?
  • Centinaia di migliaia di extracomunitari? L’Italia è uno dei paesi europei con il tasso d’immigrazione più basso. Che poi siano tanti, non si può negare. Che loro la mettano sui soldi perché dire voglio bruciarli tutti non è carino, beh, questa è un’altra questione.
  • Il sistema insidia la tradizionale cellula familiare? E io che pensavo che la tradizionale cellula familiare fosse uno dei pilastri del sistema! Che stupido che sono!
  • Sopravvivenza di un popolo. Davvero continuiamo con questa storia? Stranamente ho amici gay e non sono ancora stato infettato. Il che mi fa pensare che io abbia un buon sistema immunitario. Ma i bambini, certo, quelli prendono un raffreddore al giorno, figuriamoci l’omosessualità, che si trasmette più facilmente dell’ebola e dell’influenza!

 

In un altro comunicato, fortunatamente più breve, si parla di dittatura omosessuale nella nostra società  e di un’aggressione dei teorici del gender nelle scuole. Dico, siamo seri?
Dittatura omosessuale mi mancava. Ne massacrano di botte uno al giorno però – oh – questi sono al comando eh! Anche Mussolini prendeva schiaffi tutti i giorni, pur essendo un dittatore.
Anche i Teorici del Gender, pieno così! Ci sono certi simposi nei cortili delle scuole che ve li racconto!

Come chiudere questo post?
Utilizzerò alcune parole dei Punkreas, in corsivo.
Sabato, a Milano, ci sarà un raduno di Forza Nuova contro i gay ed affluiscono migliaia di coglioni, non si riesce più a capire chi è l’uomo e chi l’animale.
C’è una virtuale arena, nella quale il toreador si considera vittima e accusa la vera vittima, il toro, d’essere dittatore, distruttore della società, nemico dei valori.
Il persecutore si dice oppresso. Colui che discrimina, isola, picchia dice d’essere in pericolo.
Chi è veramente in pericolo deve stare zitto perché è solamente un deviato, un malato, uno scherzo della natura.
E tu sei ancora peggio perché guardi e taci.
Non si può che esprimere la piena solidarietà nei confronti di chi, tutti i giorni, è costretto a sentirsi insultato, sminuito, disumanizzato.
Io sto con i malati, con gli spostati, con i deviati.
Se sono deviati loro, sono deviato anch’io.
E tutti insieme aspettiamo la giornata che per il toro sia una gran rivoluzione, dita incrociate aspettando l’incornata, addio toreador e in culo alla nazione.

Siate attenti ai comunicati stampa, evitate di partecipare alle corride e, per Dio, vaccinatevi che quest’anno c’è in giro l’omosessualità asiatica che, se la prendi, poi è un casino.
Vostro e pederasticamente affezionato (come un parroco il giorno di Pasqua),
Ed.

Punkreas “Aca’ Toro”

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