E la sintassi è relativa e la grammatica pure e finisce che scrivo a ruota libera

E io fumo troppo e bevo troppo e dormo troppo poco e sarei ricco, avessi avuto un centesimo per ogni volta in cui avrei potuto dire qualcosa e invece ho taciuto.
E io me ne frego della sintassi e sono un estimatore del Gruppo ’63 e di Balestrini ed Eco, quando Eco era Eco e non un vecchio trombone che scrive libri per passare il tempo.
E De André ha rotto i coglioni chè ormai lo ascoltano praticamente tutti, tutti quelli che dicono che il mondo sarebbe da cambiare mentre la filippina gli stira le camice e la sarta gli cuce i pantaloni e loro stan lì a sorseggiare gin tonic da quindici euro mentre parlan di rivoluzione e che gli scoppiasse in culo la suddetta.
E non è propriamente Faber ad aver rotto gli zebedei e non sono le sue canzoni e la cosa che fa incazzare è che il nostro maggio ha fatto davvero a meno del vostro coraggio e voi siete lì a cianciare di rivoluzione e pensate che ascoltare l’autore di signorina libertà, signorina anarchia possa far di voi dei resistenti e voi siete resistenti solo al vostro senso del pudore.
E io mi sono rotto i coglioni di voi e di questo paese nel quale la sinistra in realtà sta a destra e in cui il partito che una volta fu di Pertini dopo è stato di Craxi.
E mi sono rotto i coglioni d’un paese che tollera gente come Giampaolo Pansa che parla de “il sangue dei vinti” e io ora sono sull’ex linea gotica e sono vicino a Marzabotto e certi discorsi non li posso accettare e non riuscirò mai ad accettarli e cazzo vi dico anche che l’amnistia è stata la più grande merdata di questo paese e Togliatti non era null’altro che un servo di partito.
E se penso a tutti quelli che son crepati male per questo paese e se penso a mio nonno e a suo fratello e se penso a quello che è successo dopo mi viene in mente Tomasi di Lampedusa che dice che in Italia si cambia tutto, per non cambiare nulla chè cosa si può pensare d’un paese che scende a patti con l’MSI, che ha avuto come presidente del consiglio un individuo che firmò le leggi razziali (Fanfani)?
E io forse sono troppo categorico e dovrei essere più democristiano e il fatto è che non riesco più ad esser diplomatico e quindi fate voi chè questa roba non è più affar mio chè io so da che parte sto e cazzo non mi sposto nemmeno se mi prendete di peso.
E voi potete pensarla come volete e non cercherò mai di farvi cambiare idea e se vi piace Salvini mi dispiace per voi ma non vi denigro nè vi critico chè uno è liberissimo d’avere le sue idee e l’importante è che sappiate che stiamo seduti in due stanze diverse di due alberghi diversi situati in due continenti diversi e una birra la si può anche bere insieme ma il cognac lo bevo volentieri senza di voi.
E un po’ mi vien da piangere se penso a Guido Picelli e Argo Secondari e Silvio Corbari e tutte le persone come loro che tanto han fatto per non ottenere nulla.
E mi sono rotto i coglioni di sedere dalla parte perdente per davvero del tavolo e sono stufo di ricordare i nomi d’ogni singolo sconfitto dalla Storia con la S maiuscola.
E Jules Bonnot e Viktor Serge Kibalcic e Nestor Machno e Tina Modotti e Camilo Cienguegos e Quico Sabaté e tutti gli altri nomi che non troverai mai in un manuale di Storia.

E stasera volevo scrivere di tutt’altro e volevo parlare di quanto fosse strano dormire in un letto che a un tratto è diventato troppo grande.
Ma la sintassi è saltata e le virgole sono fuggite e tutte queste cose si sono scritte da sole e io non me ne assumo la responsabilità e se vi sentite offesi siete liberissimi di reputarvi tali ma non me ne posso scusare.
E se penso a determinate cose poi penso anche che ho fatto di tutto per far sì che questo letto sia troppo grande.
Ma questa è un’altra storia e sta in un altro libro, in un altro post, in un altro.
Cordialmente vostro,

Ed.

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3 risposte a "E la sintassi è relativa e la grammatica pure e finisce che scrivo a ruota libera"

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  1. È la proprio quello che volevo leggere stamattina, che dovrò sorbirmi i discorsi di vecchi zii conservatori che da giovani erano comunisti, discorsi di zie che “come si stava meglio prima”, ” i partiti di allora non ci sono più”…
    Menomale ti sono partite le virgole! Grazie e auguri !

    Piace a 1 persona

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