Angels Of The Silences

Voglio dire, adesso, penso non sia un caso che molti di quelli che sapevano usare le parole si siano ammazzati, o morti male.
Intendo: Hemingway, Kerouac, Fitzgerald, Carver, cioè.
E mi chiedo perché, forse stupidamente – ah! mi dimentico sempre Foster Wallace, anche se lui, non me ne si voglia, era un po’ pedante, ma pocopoco. –

Questi avevano una sensibilità veramente fuori dal comune, una capacità innata di descrivere ciò che vedevano, ciò che immaginavano.
E secondo me è un talento sprecato, una cosa che porta solo una montagna di sofferenza.
Chi ti legge non ti capisce, non ci arriva o, se ci arriva, lo fa solo in parte, prende solo quello che vuole da quello che scrivi.
Non dico di capire, perché non sono loro. Sto provando ad immaginare.
Scrivi una raccolta di racconti come Cattedrale e il mondo nemmeno ti si caga, oppure ci vede un sacco di cose e nessuna di quelle che ci vedevi tu mentre scrivevi.
Per forza diventi un alcolista.

E’ la sfiga di scrivere in modo troppo vero, a parer mio. Alle persone della verità, della sincerità non frega niente. Quando leggono opere di finzione vogliono essere prese per il culo: l’amore è eterno e facile, il finale è felice, i protagonisti si affermano in tutto.
Le persone non vogliono sapere che l’amore è difficile e faticoso e che non sempre riesce, o che nella vita si può fallire, o qualunque altra cosa non colorata di pastello.
In On The Road ci vedono la vacanzina figa con gli amici, non un netto e chiaro rifiuto alla dinamiche della società: rifiuto del lavoro, delle regole, delle convenzioni.
No, quelli sono argomenti troppo importanti perché qualcuno non si annoi trattandoli.
E poi la vita di tutti i giorni è difficile, c’è bisogno di svagarsi ogni tanto.
Ma svagarsi da cosa? Dal tragitto casa ufficio fatto in automatico senza mai interrogarsi sul posto che si occupa nel mondo? Dallo stress di doversi dedicare agli altri, ogni tanto?
Svagarsi.

Sull’altare della superficialità abbiamo suicidato la vita.
E per questo ci sentiamo soli, insoddisfatti, emotivamente vuoti e depressi.
E’ per questo che siamo egoisti.

[Counting Crows “Angels Of The Silences”]

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