The Ramona Flowers Effect Pt. 2: Ramona Flowers

tumblr_o4j3ozxcm31ro3xdro7_540

 

Benvenuti alla parte due. C’è anche una parte unose volete.
Altrimenti potete inserirvi in medias res.
Vale sempre la regola del scrivo di merda le cose che mi emozionano.

________________________________________________________________

Ramona Flowers è la ragazza che non stai cercando, incontrata in un giorno in cui magari non hai nemmeno voglia di interagire col mondo e forse piove pure e il cielo è grigio e tu stai pensando seriamente a comprarti un nuovo paio di scarpe.
Può succedere di sentire una voce che ti chiede “hai da accendere?”, mentre sei completamente assorto a leggere per la trentaseiesima volta gli orari dell’autobus, in attesa che lo stesso passi. E così ti volti in direzione della domanda e magari ti scontri con due occhi, o con un ciuffo di capelli spettinato, o anche solo con un sorriso imbarazzato di chi crede di disturbare chissà quale pensiero e si percepisce come di troppo e non ti avrebbe mai disturbato, se non avesse avuto seriamente bisogno di un accendino.
E tu noti qualcosa, non sai cosa, ma ti accorgi di un particolare che ti fa pensare che quella persona, in realtà, la conosci, o se non la conosci dovresti. E poi funziona che vi dite i rispettivi nomi con naturalezza, con altrettanta naturalezza iniziate a parlare, ma non di cose banali, del più e del meno, ma subito di cose intime, di voi, come se foste in confidenza da sempre. E il punto è che non sembra strano, né forzato e tutto quello che viene detto, dai complimenti alle critiche, non è mai dovuto, o necessario e viene detto solamente perché si vuole dirlo, ma si potrebbe anche non farlo e verrebbe percepito ugualmente.
E tu non capisci per bene cosa stia succedendo, però capisci che devi assecondare gli eventi, che non puoi permetterti di lasciare scivolare il tutto, qualunque cosa sia contenuta in questo tutto. Poi può succedere che vi baciate, che vi troviate nudi nello stesso letto, che condividiate il cesso senza che ci sia mai imbarazzo, come se fosse la cosa più normale del mondo e vi conosciate non da due giorni, ma da sei o sette anni.
Ramona Flowers è quella ragazza che ti piace senza che lei debba fare nulla per piacerti, che forse nemmeno ti vuole piacere e forse non vuole nemmeno che tu piaccia a lei, perché sa come poi può andare a finire, perché è sempre andata a finire così e ha paura di lasciare vuoto e dolore dietro di sé. E, quando lo dice, non lo dice dandosi un tono, ma con tutta la consapevolezza e la leggerezza del mondo, come dato di fatto e non come motivo di cruccio, croce o vanto. E’ quella ragazza che diventa importante senza volerlo, che diventa presente non per occupare uno spazio, segnare un territorio, ma perché sceglie di esserci, senza farti da madre, o da guida, senza essere apprensiva quando non serve.
Ramona Flowers è quella ragazza che un sacco di donne, a torto, credono di essere e un sacco di uomini, altrettanto a torto, pensano di poter possedere.
E’ un’illusione, finché non la si incontra, una di quelle cose che, quando ne parli, ti rispondono “ma smettila, non esistono robe così”. E’ la costante evasione dal concetto di mediocrità, una scheggia impazzita che ti fa percepire la vita come una cosa viva, rendendo manifesto il continuo evolversi delle situazioni, costringendoti a confrontarti col fatto che i momenti mutano e che tu devi mutare con loro, se vuoi continuare a rimanerci dentro.
Non è una ragazza inserita nella dinamica secolarizzata di conquista, non è lì per essere acquisita e poi guidata, non aspetta nessun principe azzurro perché ha già scoperto che non esiste e non pensa che sia l’amore a sistemare ogni cosa, ma le persone e i rapporti tra le persone, ma solo quelle che ti fanno bene.
Ramona Flowers è quella ragazza con cui entri in contatto per sbaglio, in un giorno casuale di un anno casuale, e con cui poi continui a mantenere un legame. Perché, una volta che entra a far parte della tua vita, alcune cose cambiano al punto che, anche se lei non c’è, è comunque presente. Perché cambi tu, in un modo tanto inspiegabile quanto concreto, e cambi apparentemente senza che nessuno lo voglia, né lei, né tu, né nessuno. E tutto avviene al di fuori dalle dinamiche di promesse, o patti, o pianificazioni e di conseguenza non ci sono separazioni, o rancori, o torti. Non c’è possesso e proprio per questo c’è senso di appartenenza reciproca, l’incomprensibile sicurezza data dal sapere che non ci si perderà.
Ramona Flowers è quella ragazza che ti insegna il concetto di distanza e ridefinisce quello di mancanza, che indirettamente e senza volerlo, forse anche senza saperlo, ti fa capire cosa voglia dire diventare adulti e cosa si debba fare per esserlo nel migliore dei modi, al di fuori dei concetti di obbligo, dovere o responsabilità autoimposta.
Fa tutte queste cose, ma in realtà sei tu a farle, perché lei non ha assolutamente parte attiva in nulla: lei sta lì, accanto a te e ti parla, ti sorride, lascia che tu la annoi coi tuoi discorsi campati per aria e senza capo né coda, ti racconta le sue storie, le sue esperienze e i suoi pensieri, ma solo quelli belli. E, per quanto molte persone credano di essere esattamente questa cosa qui, in realtà non sono nemmeno all’interno dello stesso libro, perché riuscire a far accadere tutte queste cose senza mai esigere che accadano, senza mai pretenderle e neanche suggerirle, senza nemmeno aspettarsi che avvengano non è una cosa da tutti, quasi da nessuno in realtà. Riuscire a rimanere anche quando non si è presenti, ridefinire il concetto di contatto non è una cosa da tutti, anche se quasi tutti credono di poterlo fare.

E il Ramona Flowers Effect sta nelle piccolezze, in tutte le cose che rimangono addosso, negli occhi. Canzoni, frasi, modi di dire. Sta in due lacci neri, ad esempio, messi ad un polso per cancellare una cosa brutta. Sta nel fatto che quei lacci neri, poi, non rappresentano qualcosa che manca, ma qualcosa che si è trovato, qualcosa che ci sta accanto anche quando si è da soli. Un legame scevro da promesse e, proprio per questo, di un valore inestimabile. Perché quei lacci sono al tuo polso non per mostrare agli altri che sei di qualcuno, ma per dire a te, quando ne hai bisogno, che lei è con te.
Il Ramona Flowers Effect è qualcosa che ti salva la vita, per certi versi, che ti prende anche se non lo vuoi, che ti investe e che poi ti accompagna.
C’è un prima e c’è un dopo, Ramona Flowers è quella ragazza che sta in mezzo: non c’era prima, ma rimane dopo. E’ questo il Ramona Flowers Effect.

E tu che stai leggendo, sappi che sto parlando proprio di te.
Perché tu sei una Ramona Flowers.
Ti ci farò una maglietta.

 

[Camp Cope “Lost (Season One)”]

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

WordPress.com.

Su ↑

A Place For My Head

La vita è una commedia per coloro che pensano e una tragedia per coloro che sentono.

Giuda is Carioca

A buon intenditore / poche storie

Gwynto

Aspirante scrittrice, lettrice avida, amante delle parole

#See What I See

"Nessuno è te. questo è il tuo potere" E questa sono io.

Topper Harley

Uno, nessuno e ventitrè

Mela Kiwi Limone

piccole pillole quotidiane

Karashò

Autori Artigiani dal 2016

Day Off Londra

pensieri,parole,opere,omissioni di un cervello in fuga..

m3mango

Se vieni, è il miglior apprezzamento.

Mamma for dummies

...quelle che se arriva sera ed è ancora vivo è già un successo!

Novelle Ignoranti

Giornalismo, politica, musica, arte, letteratura, storia, cinematografia, varie ed eventuali.

Ed Felson

Scusate, richiamo dopo.

UN PESCO IN FORNO

Appunti di controcultura queer & femminista

Travelling With Earphones

Listening to music makes your life better

gatt(A) randagi(A)

(non tutte le streghe sono state bruciate!)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: