La Spal in serie A – Pensiero Ad Aldro

Ho sonno, ma ancora non dormo. Domani sarò stanco e facciamo che, per ora, ci dimentichiamo della punteggiatura. Ci dimentichiamo di quello che manca. Ci dimentichiamo di mettere a posto.

Pensiamo alla Spal, la Spal che è stata promossa in serie A, la Spal che è di Ferrara, come di Ferrara era Federico. Ed è inevitabile pensarlo, quel giovane ragazzo, mio coetaneo che coetaneo non è più. È inevitabile ricordarsene, una volta in più, ed arrabbiarsi ancora, una volta in più, per come la sua vita sia stata fermata. Che poi c’è una frase, tanto assurda quanto vera, che galleggia nel silenzio: c’è quel grande “poteva capitare a me” che sovrasta ogni altra cosa e rende Federico non solo più vittima, ma qualcosa di più, e me non solo incazzato, non solo indignato, non solo dispiaciuto. Alcuni di noi Federico se lo portano un po’ sulle spalle, perché avevamo la sua età quando lo ammazzarono per nessun motivo e tutti noi, almeno un giorno a settimana, tornavamo a casa alle cinque del mattino. Scoprire che qualcuno avrebbe potuto decidere di porre fine alla nostra vita così, quasi all’alba e senza alcuna ragione ci scosse violentemente. Certe volte ci si mette anni a prendere una decisione, altre bastano cinque secondi e per molti di noi Federico è stata una decisione di cinque secondi, perché rimanere passivi, restare indifferenti voleva dire essere complici, voleva dire ammazzarlo di nuovo, come di nuovo lo ammazzano tutti i trentenni odierni che non ne conoscono la storia. Perché, se è una cosa che riguarda tutti, è ancora più vero che riguarda molto più da vicino la nostra generazione. Perché al posto suo poteva esserci chiunque di noi, perché Federico non era su una barricata, non stava minacciando nessuno, non era in guerra: stava solamente tornando a casa, una cosa che tutti facevamo e facciamo tutt’ora. Ed è per questo che una mattina di dodici anni fa ci siamo ritrovati ad essere tutti Federico, ripromettendoci che non ce lo saremmo dimenticati mai.

La Spal è in serie A. Bella Aldro. Si va per lo scudetto.
[Lo Stato Sociale “Abbiamo Vinto La Guerra”]

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