La Foresta Degli Stivali Volanti – Wilco “Jesus, Etc.”

  Andiamo a correre, mano nella mano, attraverso la foresta degli stivali volanti! esclama il barbuto col cilindro, allargando le braccia per poi stringerle in una piroetta, cappello tenuto con la mano sinistra. Scary place denota la voce venuta dal Sussex, schiudendo le labbra per condividere un pensiero, per poi proseguire con e poi il tuo entusiasmo... Continue Reading →

Antinostalgico – Fabri Fibra “Stavo Pensando A Te”

  Angery Reacts. Tornare a casa e trovare le solite quattro cose, i libri tutti iniziati e rimasti sulla scrivania, quelli finiti ordinati alla buona. Le scarpe, accatastate sulla panca. I vestiti, in ordine apparente. Le notifiche. Le non notifiche. Le scritte a marker nero su lamine di compensato. I cartelli appesi. Le foto, le... Continue Reading →

La Spal in serie A – Pensiero Ad Aldro

Ho sonno, ma ancora non dormo. Domani sarò stanco e facciamo che, per ora, ci dimentichiamo della punteggiatura. Ci dimentichiamo di quello che manca. Ci dimentichiamo di mettere a posto. Pensiamo alla Spal, la Spal che è stata promossa in serie A, la Spal che è di Ferrara, come di Ferrara era Federico. Ed è... Continue Reading →

Omission – Stare Nel Proprio Tempo.

  Foglio bianco - di nuovo - e due settimane di parole non uscite, malpensate. Tempo. Tempo da ogni dove, sprecato, buttato, vissuto, recuperato. Tempo di gente che non se ne accorge, che pensa di averne sempre dell'altro, tempo di gente che avvelena se stessa. Gran casino, nessuna mappa, sei bravo se riesci a trovare... Continue Reading →

Technicolor – Senza Titolo #4n

Letti grandi che ne basta metà / ciondoli al collo color della carne / confusione sintattica / costruzione onirica / riempitivo di vuoti che si vorrebbero abbracci. Lampo d'acqua in scroscio di luce / scoprire bagnato il cappotto invernale / trovarsi nudi / vestiti a metà/ non potere nascondersi in angusti giacigli. Darsi alla macchia... Continue Reading →

Senza Titolo #1n – Non scrivo poesie.

Lacrime di sale sulle stanze abbandonate / i nostri vuoti prepotenti al banco con il conto / il confronto estemporaneo di riflessi congelati / la sorpresa di trovarsi senza tempo dopo anni / nel mutismo dei ricordi / nel fragore dei silenzi. Nei preamboli infiniti delle nostre nove vite / ricomponiamo fantasie frantumate dai progressi... Continue Reading →

Mary In June, Perfetto – Matite al collo

Ti ricordi la matita grigia, Faber-Castell, con cui disegnai il chiaroscuro di te su quel letto, a metà nelle lenzuola, le spalle bianche bagnate dal sole del pomeriggio? Ti ricordi quel lapis tutto mangiato con cui disegnai l'unico corpo, il tuo, senza metterci strane geometrie, elementi surreali, rischiando col mio tratto di rovinare ciò che... Continue Reading →

Estate Povera – Una Foto

  Seduti sul prato, luce a cascata, l'acqua brillante che scorre a sinistra, l'erba piegata, l'erba strappata da qualcuno che chiede una sigaretta giurando di comprarle, mentre un paio di dita mandano sassolini ad infastidire chi sta prendendo il sole. Nell'immobilismo il tempo non passa, chiuso in sorrisi celati da occhiali da sole e parole assonnate. Gente... Continue Reading →

Sono solo parole

Alla fine uno ne scrive e dice tante di cose. Cose, stronzate. Ogni parola che pronunciate, o che vi piace ascoltare, si confà ad un vostro personale gusto estetico, ci avete mai pensato? Per questa ragione non tutto ciò che viene proferito, o che viene udito, porta per forza un contenuto effettivo con sé, dove... Continue Reading →

Il Finale Di La La Land

  Su questo fiume, prima e dopo la scienza. Una volta una persona, non importa chi, mi dette un marker nero e mi disse "scrivi una frase" e io, titubante, chiesi "che tipo di frase?". Quel muro era pieno di scritte, parole, e lei ne aveva appena lasciata un'altra presa da una canzone. "Che tipo... Continue Reading →

Nessun Titolo, Passare Il Tempo

  E' un pomeriggio uggioso di un cinque febbraio che sta scivolando via abbastanza lento, e io avevo un incipit molto più bello di questo, ma ovviamente, come tutte le volte, me lo sono scordato non appena ho scritto la prima parola. Ne consegue che pure il resto non sarà come l'avevo immaginato prima di mettermi qui... Continue Reading →

WordPress.com.

Su ↑

A Place for My Head

Written and directed by myself

Giuda is Carioca

A buon intenditore / poche storie

Topper Harley

Uno, nessuno e ventitré

Mela Kiwi Limone

piccole pillole quotidiane

m3mango

Se vieni, è il miglior apprezzamento.

Novelle Ignoranti

Giornalismo, politica, musica, arte, letteratura, storia, cinematografia, varie ed eventuali.

Ed Felson

Scusate, richiamo dopo.

Travelling With Earphones

Listening to music makes your life better

EN TRADUISANT TRANSLATION

Parlava di traduzione. Poi ha iniziato a straparlare di tutto.

ZID INFORMACIJE

Un ritmo intrecciato e spontaneo di storie e realtà

M for Maverick

Yesterday is history, tomorrow is a mistery.

Pezzate passate

Just another ☠ writers blog!

Light 'n' ink

Paris through my eyes.